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La vera storia di Achille (Lauro) il polesano

Quanta curiosità in città: “Nonno Zambon, notissimo politico, si chiamava Archimede, ma per tutti era solo Lauro”. E c'è pure un quarto di... nobiltà

La vera storia di Achille (Lauro) il polesano

Ieri, a Rovigo, era l’argomento di discussione: “Ma dai...”. Soprattutto fra quelli con qualche capello grigio, scoprire che Achille Lauro, la star indiscussa dell’inizio del Festival di Sanremo, l’uomo che si è presentato con una tutina nude look sul palco dell’Ariston, è il nipote di uno stimato politico rodigino della vecchia Dc non poteva non destare un bel po’ di sorpresa. Anche perché nessuno ne aveva mai parlato.

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Il nonno in questione, Archimede Zambon, fra gli anni ‘80 e ‘90 è stato uno degli esponenti di spicco della Dc polesana: consigliere provinciale, presidente della Camera di commercio, ascoltato professionista. E così, parlando con gli esponenti di quella che fu la Balena bianca, ieri sono venuti fuori un po’ di aneddoti. Uno su tutti. Nessuno chiamava Zambon con il suo nome, Archimede. “Per tutti, ma proprio per tutti e non solo per gli amici, lui era Lauro”, racconta Renzo Marangon, all’epoca giovane esponente Dc dell’area legata a Toni Bisaglia. E così si capisce anche l’origine del nome di battesimo del cantante, che all’anagrafe fa Lauro de Marinis, nato a Verona l’11 luglio del 1990. Lauro, proprio come il nonno. Nonno che alla fine degli anni ‘90 si era trasferito a Padova insieme al resto della famiglia, la moglie Flavia e due figlie. La mamma del cantante si era invece già trasferita a Roma mentre lo zio Achille, ottimo musicista, dopo avere vissuto e lavorato per un periodo a Rovigo si era spostato a Jesolo.

Insomma: curiosi accontentati. E adesso si sa anche da dove deriva il nome del cantante, che poi ha scelto come nome d’arte quello di Achille Lauro (come il noto armatore napoletano).

C’è un’altra curiosità, che balza agli occhi leggendo le note biografiche di Achille Lauro. Il suo cognome è de Marinis, con la “d” rigorosamente minuscola. E de Marinis è un cognome che ha una lunga storia nell’araldica della nobiltà italiana. Insomma, curiosità per curiosità, Achille Lauro oltre a essere per metà polesano (e questo è certo) potrebbe pure essere conte. O discendere in ogni caso da un ramo cadetto di qualche casata nobiliare. Ma questa è un’altra storia.

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