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Turismo

Porto Tolle, un ambiente unico e inimitabile

Un viaggio fra spiagge, campi di lavanda e lo splendida Sacca degli Scardovari

Il comune di Porto Tolle è considerato - a buon diritto – il cuore del Parco del Delta del Po Veneto. Esteso dalla Statale Romea al mare, regala panorami mozzafiato fra campi di lavanda e lagune, spiagge immacolate e piccole darsene fino agli “orti” in acqua della Sacca degli Scardovari che a buona ragione il sindaco della città, Roberto Pizzoli, segnala come uno dei suoi “luoghi del cuore”.


“Come si fa ad indicarne solo due… Il mio luogo del cuore è tutto il territorio di Porto Tolle. Se proprio devo citare due luoghi, dico che le nostre spiagge sono splendide. Barricata a Boccasette per la loro originalità attirano ogni anno sempre più turisti. Poi c’è la Sacca degli Scardovari, che da sola è uno spettacolo dall’alba al tramonto”.
La Sacca degli Scardovari è probabilmente uno degli angoli del Delta del Po più fotografati dai turisti.
Lunga quasi 18 chilometri, la Sacca è la punta estrema dell’isola della Donzella. E’ costeggiata per l’intero percorso da una strada panoramica ideale per essere percorsa in bicicletta: è una gita capace come poche di regalare emozioni.
All’alba è un fiorire di pescatori che, in acqua fino alla vita, raccolgono le prelibate cozze (che hanno il riconoscimento Dop) dagli “orti”, vale a dire tratti di laguna sommersi dall’acqua.  
Il grande specchio d’acqua  è punteggiato dalle cavane, vere e proprie palafitte che si raggiungono dalla terraferma attraverso un pontile. Un tempo venivano utilizzate dai pescatori come case e rifugi, ma anche come punti dai quali effettuare la pesca. Oggi sono diventate i luoghi dove vengono eseguite le operazione di lavorazione dei prodotti allevati in acqua, dalle cozze alle vongole.
 La Sacca degli Scardovari è in assoluto uno dei paesaggi più riconoscibili e caratteristici del Delta del Po. Ci si arriva anche in auto, scendendo dal capoluogo Ca’ Tiepolo  verso la frazione di  Scardovari e proseguendo poi, lasciandosi il Po sulla sinistra, fino a Barricata.
E’ qui, nella sacca, che si incontrano mare e laguna, acqua salata ed acqua dolce che rendono questo angolo del Delta veramente inimitabile dal punto di vista paesaggistico ed unico per l’acquacoltura. Nella sacca si producono cozze, vongole, e da qualche anno anche le preziose ostriche rosa del Delta del Po, allevate con un sistema innovativo che simula, grazie a una tecnologia implementata con pannelli solari, le maree atlantiche dei mari nordeuropei.
Per fare un giro in Sacca è necessario salire a bordo di una delle tante barche turistiche che fanno base a Porto Barricata, proprio dove il mare incontra la laguna e si apre una spiaggia spettacolare, lunga quasi 3 chilometri e raggiungibile solo dopo avere attraversato un ponte mobile di barche che viene aperto solo d’estate.
Barricata infatti è un’isola. Ed è la preferita da tantissimi giovani che frequentano gli otto lidi attrezzati (che ogni anno a fine stagione vengono smontati). Un consiglio: andate a Barricata durante la settimana. Con pochi turisti questa spiaggia è ancora più bella!
In alternativa a Barricata puntate verso Boccasette, spiaggia amatissima dagli ardimentosi delle bici e dai motociclisti.
Per arrivarci bisogna infatti attraversare quasi tutta la strada che taglia in due le valli, con l’acqua a destra, l’acqua a sinistra e la striscia d’asfalto che sembra finire nel nulla. Una volta arrivati, per raggiungere la spiaggia si deve attraversare un piccolo ponticello di legno che porta in mezzo alla macchia mediterranea.
Solo a questo punto si apre di fronte agli occhi lo spettacolo della spiaggia, lunga, dorata e in gran parte libera. Una spiaggia dove potrete scegliere dove sdraiarvi al sole lontano da tutto e da tutti, come veri esploratori.

Poi ci sono i campi di lavanda a Ca' Mello, che in giugno diventano meta di migliaia di turisti. Semplicwmente spettacolari!

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