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Volley A3 maschile

Marini suona la nona sinfonia

La squadra di Porto Viro ottiene la nona vittoria consecutiva a Bolzano

Marini suona la nona sinfonia

Capolavoro in Alto Adige. La Biscottificio Marini Delta Volley schianta 0-3 la Mosca Bruno Bolzano nel recupero della sesta giornata di Serie A3 Credem Banca. La nona vittoria consecutiva del team di Massimo Zambonin è un autentico gioiello, fatto di grande aggressività in battuta (superbo Lazzaretto) e presenza asfissiante a muro, specie sullo “spauracchio” Anastasios, l’opposto greco di Bolzano che ha avuto vita difficilissima contro la linea Maginot nerofucsia.

Confermato in blocco lo schieramento della Biscottificio Marini Delta Porto Viro: Kindgard al palleggio e Cuda opposto, Sperandio e Aprile in posto tre, Vinti e Lazzaretto schiacciatori, il “figliol prodigo” Lamprecht libero. Donato Palano, tecnico della Mosca Bruno Bolzano, risponde con Grassi-Anastasios in diagonale, Gasperi-Bressan centrali, Dalmonte in posto quattro insieme ai due under Ostuzzi e Polacco, Brillo libero. Arbitrano l’incontro i signori Anthony Giglio di Trento ed Emilio Sabia di Potenza.

Avvio di gara molto equilibrato e squadre che si studiano. I primi boati nel silenzio della Palestra Max Valier sono quelli di Sperandio e Cuda, che murano due volte Anastasios (6-9). Ancora un punto break di Cuda, time richiesto da Palano (6-10). Sperandio mortifero a muro (7-12), Anastasios, fin qui ben contenuto dai nerofucsia in attacco, morde in battuta, ma Lazzaretto fa scappare ancora via Porto Viro: 10-16, secondo time per Palano. Di nuovo protagonista il numero diciassette ospite, che dal servizio mette in crisi la ricezione altoatesina, al resto ci pensa l’uomo di ghiaccio Cuda: 11-21. Pilota automatico ormai inserito per la Marini Delta: 14-25, 0-1.

Inizio fumoso di seconda frazione per Porto Viro (0-3), il riscatto, però, è praticamente immediato ed è nel segno di Kindgard: block e giocata di prima, in mezzo la pipe servita a Vinti, siamo 4-6 e c’è già time per Bolzano. Fa e disfa la squadra ospite, due errori sanciscono la parità (7-7), ma anche Bolzano ha problemi di mira e concede un break di vantaggio alla Marini Delta (10-12). Dalmonte si carica sulle spalle la squadra di casa, dall’altra parte della rete gli risponde Lazzaretto con un turno di battute al vetriolo messe a frutto da un ottimo Aprile a muro: 14-19, con Palano che si è giocato anche il secondo time. La capolista ha la preda tra le grinfie, Bolzano cerca un ultimo colpo di coda con l’ingresso di Maccabruni in regia, poi si arrende: 20-25 con ace millimetrico di Sperandio, 0-2 Marini Delta.

Terzo set, la squadra di casa sempre troppo Anastasios-dipendente, mentre Aprile conferma di avere i riflessi reattivissimi a filo rete: 2-5. Bella giocata sull’asse Kindgard-Vinti da segnalare, Palano ne prende nota e richiama subito i suoi in panchina (3-7). Il guaio per il tecnico altoatesino è che in battuta c’è Lazzaretto ed letteralmente indemoniato: 3-10 dopo muro di Kindgard, doppio cambio Mosca Bruno con l’ingresso di Maccabruni e Senoner per Grassi e Anastasios. Picchia ancora fortissimo Lazzaretto dai nove metri, i suoi compagni - Aprile in testa - raccolgono l’invito per scavare un solco profondissimo: 3-12, secondo e ultimo tempo per Bolzano. In campo l’ex capitano nerofucsia Gallo per la battuta, Porto Viro forse si intenerisce e perde un po’ lucidità (8-13). A proposito di momenti da ricordare, primi punti in Serie A per Bellia (entrato al posto di Cuda) ed esordio tra i big per il giovanissimo Tiozzo Caenazzo. È una serata da mille e una notte per la capolista, che viaggia dritta verso il traguardo guidata dal solito, micidiale Lazzaretto al servizio: 12-25, 0-3 Marini Delta.

Raggiante a fine gara Massimo Zambonin, tecnico della Biscottificio Marini Delta Porto Viro: “È stata sicuramente una bellissima serata. Bolzano ha commesso molti errori e non ha giocato al livello che ci aspettavamo, ma il merito è anche nostro, li abbiamo messi in difficoltà con la battuta ed eravamo sempre presenti a muro. Sono molto contento dell’esordio di Tiozzo e dei primi punti di Bellia. Ora ci riposiamo un po’ e poi pensiamo alla gara di domenica contro San Donà”.

Egon Lamprecht gongola per questo dolcissimo ritorno a casa: “Sono felicissimo di uscire da questa palestra da vincitore, siamo stati molto concentrati fin dall’inizio e abbiamo messo pressione all’avversario in battuta, soprattutto con Lazzaretto che ha creato diversi break. Devo dire che sono contento anche per Samuele Aprile, che ha fatto vedere ottime cose sia muro che in attacco. È stata proprio una bella vittoria”.

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