you reporter

Febbre del Nilo, il Polesine può dormire sonni tranquilli

Sanità

69379

18/01/2017 - 15:11

La febbre del Nilo è sotto controllo grazie al piano integrato attuato dal Ministero della Salute. Il Polesine può dormire sonni tranquilli, dunque, dopo l’allarme suscitato da due casi di malattia negli ultimi due anni.



A rassicurare gli abitanti è il sottosegretario al Ministero per la Salute Davide Faraone, che oggi ha risposto all’interrogazione del deputato democratico polesano Andrea Crivellari a proposito del virus West Nile.



Le misure messe in atto a partire dal 2002, con l’obiettivo di prevenire la diffusione di focolai, hanno colpito gli animali vettori del contagio e parallelamente hanno permesso un monitoraggio costante delle aree più esposte al virus, ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, dove la concentrazione di zanzare è particolarmente elevata.



Un’attenzione particolare è stata dedicata alle trasfusioni di sangue ed emoderivati, nonché ai trapianti di organi e tessuti, visto che il virus può essere trasmesso attraverso il contatto con sangue infetto.



Al fine di scongiurare questa eventualità, per i donatori che hanno trascorso anche una sola notte nelle zone con animali positivi al virus è prevista una sospensione di 28 giorni, un provvedimento che l’anno scorso ha interessato anche la provincia di Rovigo. Finora le misure di contenimento del virus hanno portato buoni risultati, visto che nel 2016 i casi di West Nile sono stati soltanto 71.



“Credo che la strada tracciata – afferma Crivellari commentando la risposta del sottosegretario - sia quella di una prevenzione e di un controllo che forniscano anche al territorio strumenti adeguati per prevenire e controllare una situazione di questo tipo”.



“Più in generale, poi, - prosegue il deputato – credo che dobbiamo dotarci di una strategia rispetto a malattie di questo tipo, perché ovviamente alcune ricerche ci dicono che sono anche connesse ai cambiamenti climatici che riguardano un Paese come l'Italia. Da questo punto di vista, credo che debba esserci un'alleanza tra tutte le istituzioni, per monitorare, conoscere e fare in modo che questi episodi, questi focolai, siano il più possibile circoscritti”.


LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl