you reporter

I profughi non mollano: ma chi li accompagna nella loro protesta?

Il video

102024

23/11/2017 - 06:54

src="https://player.vimeo.com/video/244126234?title=0&byline=0&portrait=0"
width="500" height="400" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen>




I 55 migranti scappati dal centro si accoglienza di Conetta, dopo essere transitata da Padova (nel video trasmesso in diretta Facebook dal Mattino di Padova, che ringraziano, sono ripresi mentre attraversano le vie del centro), alla fine sono arrivati a Venezia e al centro civico di Malcontenta hanno incontrato il prefetto Boffi.



Ma anche la disponibilità della prefettura a trattare non ha dato esito.



L'ultima proposta che è stata loro fatta è quella di tornare al centro di Cona (con l'assicurazione che almeno 100 degli ospiti, quelli che sono lì da più tempo, verrebbero spostati entro tre giorni) con l'assicurazione - tra l'altro - di non tenere conto della "fuga", che avrebbe fatto decadere il diritto a richiedere lo status di rifugiati.



Ma non c'è stato niente da fare: i 55, che come raccontano le immagini continuano a viaggiare accompagnati da persone del sindacato di base Usb e da esponenti dei centri sociali, non ci sono stati: "Mai più a Cona", hanno risposto.



"Se avessi avuto sistemazioni migliori le avrei date", la replica del prefetto Carlo Boffi. "Non si può consentire che chi protesta, chi si rivolta, scavalchi quelli che sono più anziani di permanenza della struttura.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl