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Tutto pronto per la vendemmia, ma occhio al meteo

I viticoltori dovranno stare con il naso all’insù, sperando che in questa fase cruciale per una buona maturazione delle uve il tempo si assesti

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La vendemmia 2019 nel Veneto è alle porte e nelle cantine è tutto pronto per accogliere i primi carri carichi d’uva, in particolare nelle aree di produzione di uve Pinot e Chardonnay da destinare alle basi spumante, dove la raccolta inizierà nei giorni 22/23 agosto. Nel frattempo le vigne si stanno “godendo”  il clima mite giunto nelle ultime ore, comprese le piogge ristoratrici che svolgono un ruolo ben maggiore, grazie al microclima che si viene a creare attorno alle piante, rispetto all’irrigazione artificiale. Il grande caldo che ha caratterizzato questa estate, con temperature percepite anche superiori ai 42°/44°, e le non certo abbondanti precipitazioni avevano infatti obbligato i produttori ad intervenire con l’irrigazione assistita che però, come sottolineano gli addetti ai lavori, non vale quanto una bella pioggia.

E’ questo il quadro in cui si innesta la 45^ edizione del focus sulle previsioni vendemmiali in Veneto, Italia, Francia e Spagna, promosso da Veneto Agricoltura, assieme a Regione, Avepa, Arpav e Crea-Ve, in programma il prossimo 27 agosto a Legnaro-Pd.

Nel frattempo, il Servizio Meteorologico dell’Arpav informa che dal 18/19 agosto, invece, le proiezioni dell’Arpav segnalano l’arrivo di una nuova perturbazione.

Dunque, i viticoltori dovranno stare con il naso all’insù, sperando che in questa fase cruciale per una buona maturazione delle uve il tempo si assesti con il prevalere di giornate calde e soleggiate alternate a notti fresche e arieggiate, il clima ideale per i vigneti. A tal proposito, i tecnici di Veneto Agricolturasegnalano che l’uva Glera (Prosecco) è finalmente arrivata all’invaiatura, vale a dire al momento in cui il frutto cambia colore e inizia la fase di maturazione vera e propria.

Come accennato, i primi grappoli ad entrare in cantina (la prossima settimana) saranno quelli delle uve Pinot e Chardonnay per base spumante che, necessitando di una maggiore acidità, vengono vendemmiate mediamente una settimana prima rispetto alle uve Pinot Nero, Pinot Grigio e Chardonnay per la produzione di vino fermo, la cui raccolta inizierà attorno al 29/30 agosto. La vendemmia proseguirà poi, solo per citare alcuni tra i vitigni più importanti del Veneto, con la raccolta del Merlot e Glera (12/15 settembre), Moscato, Durella e Garganega (20 settembre), Corvina, Corvinone, Rondinella e Cabernet(20/25 settembre).

Al momento i tecnici segnalano uve belle e sane quasi ovunque nel Veneto, tanto che i problemi fitosanitari sono ridotti praticamente all’osso: un’attenzione particolare è rivolta alla cicalina della flavescenza dorata, ma comunque la situazione è sotto controllo.

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