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REGIONE DEL VENETO

"Prosek croato: nome ingannevole, dobbiamo tutelare le nostre eccellenze e i consumatori"

A dirlo sono i due rappresentanti Pd in commissione Agricoltura del Consiglio regionale, Francesca Zottis e Jonatan Montanariello. 

“Giù le mani dal nostro prosecco”

15/09/2021 - 10:53

“Il via libera al Prosek croato è un grave errore dell’Unione Europea: così non si tutelano né le eccellenze del Made in Italy né i consumatori, che potrebbero comprare un prodotto credendo sia altro perché è un nome oggettivamente ingannevole. La partita comunque non è chiusa e bene ha fatto l’europarlamentare De Castro ad annunciare opposizione contro una scelta assurda; ci auguriamo che anche il Governo faccia la propria parte”. A dirlo sono i due rappresentanti Pd in commissione Agricoltura del Consiglio regionale, Francesca Zottis e Jonatan Montanariello. 

“Il fatto che si tratti di due prodotti completamente diversi, uno è un vino e l’altro un liquore, non può essere una motivazione valida e sufficiente per accogliere la domanda di Zagabria. Già nel 2013 una richiesta analoga era stata bocciata, questa inversione di rotta ci lascia perplessi anche perché, nel frattempo, le Colline del Prosecco sono diventate patrimonio Unesco a testimonianza del legame con un territorio specifico, quello della Marca trevigiana. Dobbiamo difendere quei marchi che rappresentano l’eccellenza del nostro Paese, contrastando decisioni sbagliate e pericolose, che potrebbero creare un effetto domino, coinvolgendo anche altre produzioni”. 

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