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Il fascino della stagione invernale <br/>in sella alla bici in riva al mare

Liguria

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La Liguria è una terra da scoprire anche d’inverno. Il clima mite, l’assenza di nebbie, invoglia a muoversi in maniera ecologica. Fare attività fisica all’aria aperta, scoprire luoghi inediti, riassaporare i ritmi lenti della natura: sono tanti i motivi che spingono i turisti ad avventurarsi alla scoperta della Liguria in sella alla bicicletta. Con una grande varietà di percorsi di ogni difficoltà - dal pianeggiante lungo la costa alle salite e discese degli Appennini, dal mare alla campagna e alla montagna – questa regione si presta particolarmente al cicloturismo. Un’attività molto amata dalle famiglie, ma anche dai giovani in cerca di avventura, dagli esploratori solitari e, soprattutto, dagli sportivi della terza età.



Scenari mozzafiato e natura incontaminata caratterizzano gli ambienti attraversati dalle tre più belle piste ciclabili della Liguria, come la pista ciclopedonale di 24 chilometri in riva al mare costruita sull’ex tracciato ferroviario del Ponente Ligure, tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare, passando per Sanremo. Unica nel suo genere, la pista costituisce il primo parco costiero italiano ed è perfetta per chi desidera scoprire la natura incontaminata della regione, in qualunque momento dell’anno, immersi tra la spiaggia, il mare e la macchia mediterranea. In Val Fontanabuona, lungo il fiume Entella, per gli amanti della due ruote è a disposizione un percorso ciclabile di circa 35 chilometri che, da Lavagna, sulla costa, giunge fino a Tribogna, nell'entroterra, attraverso un paesaggio di canneti, bambù e salici. Opportunamente segnalato con cartelli specifici, il percorso offre aree di sosta e pannelli informativi sulla fauna e la flora locali, con piccoli guadi da attraversare e boschi di castagno per scoprire i prodotti tipici della zona. Ideale per le famiglie, grazie allo sviluppo su un tratto pianeggiante di 5 chilometri, la pista ciclabile Levanto-Bonassola-Framura unisce tre borghi, offrendo una vista mozzafiato su una zona recuperata dalla vecchia ferrovia, pochi metri sopra il mare.



Il percorso offre ai cicloturisti la possibilità di pedalare in tutta sicurezza, grazie al recente restauro delle gallerie illuminate e di fermarsi, in corrispondenza degli scorci più belli, per scattare una foto ricordo, con la possibilità di accedere anche a spiagge e calette nascoste. Per chi, invece, predilige affrontare percorsi in sella alla propria mountain bike, il tracciato escursionistico più adatto è l’Alta Via dei Monti Liguri, un lunghissimo tratto di oltre 700 chilometri, di cui 400 di percorso principale suddivisi in 43 tappe. Seguendo lo spartiacque montano dalle Alpi Marittime a Ceparana, questo tratto collega le due estremità della Riviera Ligure, con quindici itinerari ad anello progettati per ogni tipo di ciclista e panorami che spaziano con la visita dalla Corsica alle Alpi.

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