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Pasqua in Toscana tra monasteri e foreste

Il viaggio

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Se non desiderate trascorrere il weekend di Pasqua con le gambe sotto il tavolo, allora il programma di Pasqua in Casentino fa decisamente al caso vostro.


La Valle del Casentino, in provincia di Arezzo, è un luogo ricco di arte, storia, specialità locali e paesaggi incantevoli tutti da scoprire. Situata circa 50 chilometri ad est di Firenze, questa valle offre infinite opportunità per tutti i gusti e tutte le età: dai castelli medievali da visitare, alle escursioni a trekking tra le secolari foreste che la circondano, dalle delizie culinarie da degustare, agli affascinanti segreti da scoprire sulle tradizioni e gli aneddoti locali. Quello proposto dal Rifugio Casanova è un weekend all’insegna di paesaggi meravigliosi e che promette tre giorni immersi tra foreste e monasteri millenari alla scoperta delle ricchezze di questa valle. Il fitto programma prevede un’escursione intorno al Monte Penna della Verna, con un suggestivo passaggio nella foresta delle Ghiacciaia e nel Bosco delle Fate, escursioni notturne, colazione e pranzo di Pasqua con prodotti tipici e l’escursione a Camaldoli nel giorno di Pasquetta.



Programma:

Il primo giorno si attraverserà il Bosco delle Fate, un bosco davvero fiabesco, con grandi faggi che sbucano tra enormi massi completamente coperti di muschio, si compierà poi il periplo della montagna per infine emtrare nel Convento.
Qui, dopo un ricco pranzo al sacco fornito dagli organizzatori della gita, si effettuerà una visita al complesso conventuale, luogo di rara bellezza e pregio architettonico, dove alle ore 15,00 sarà possibile assistere alla suggestiva processione medievale dei Frati Francescani de La Verna, che percorrono l’antico corridoio coperto che collega la Basilica alla Cappella delle Stimmate.



La sera, dopo una ricca cena al ristorante del Rifugio Casanova si effettuerà un’escursione notturna nella foresta, fino al piccolo ma suggestivo bivacco dell’ Acquafredda, immerso in una silenziosa radura. All’arrivo, preannunciato dalle finestre illuminate dalla luce del camino e delle candele, vin brulè per tutti, stretti all’interno del piccolo riparo.



Il giorno di Pasqua si inizierà con una colazione speciale a base di uova toste, dolci di Pasqua, salumi, formaggi, e Berlingozzo casentinese di Pasqua.
A seguire un’escursione al Monte Penna o alla Buca delle Fate (in base alle condizioni del tempo) tra spettacolari abetaie e faggete, panorami grandiosi sui crinali. E dopo pranzo una visita allo storico arboreto di Badia Prataglia, alla gigantesca sequoia redwood, al Museo del Corpo Forestale e al Centro Visite del Parco Nazionale.



Il giorno di Pasquetta sarà invece concentrato alla scoperta di Camaldoli, per una visita all’antico Eremo, alla cella di San Romualdo, al complesso del Monastero di Camaldoli, contenente la farmacia più antica d’Europa e al laboratorio galenico, con i suoi alambicchi, mortai, antichi volumi e manoscritti sui poteri medicinali delle erbe e degli alberi. Infine, con una breve passeggiata, è prevista una visita al Miraglia, il gigantesco castagno cavo, vecchio di 500 anni e con un diametro di quasi 5 metri, dentro il quale un tempo le signore si mettevano a cucire all’ombra e dove in seguito venne eretto un altare.



Le prenotazioni saranno aperte fino al 29 marzo, per info e costi visitare il sito www.rifugionelcasentino.it.



Come arrivare:


Per raggiungere la valle del Casentino, partendo da Rovigo, vi aspettano meno di 3 ore di automobile verso Arezzo, oppure un viaggio in treno di circa 4 ore con una spesa di circa 30 euro.

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