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Tunisi: shopping nel suq e relax nel Paradiso Bianco e Blu

Tunisi è una combinazione perfetta di sapori e colori che vi faranno innamorare di questo Paese dal primo istante. L’antica Cartagine, fu una delle poche potenze che aveva dato filo da torcere all'Impero romano.

Shopping nel suq e relax nel Paradiso Bianco e Blu di Tunisi

Città dal fascino africano, dallo spirito mediterraneo e con una storia millenaria, tutto questo è Tunisi, la capitale della Tunisia.

Tunisi è una combinazione perfetta di sapori e colori che vi faranno innamorare di questo Paese dal primo istante. L’antica Cartagine, fu una delle poche potenze che aveva dato filo da torcere all'Impero romano. Nel Medioevo, prese il nome di Bournus del Profeta, cioè mantello del Profeta perché, venendo dal mare o dal deserto, questa città appariva come un miraggio. Oggi Tunisi avvolge dal primo istante, fa perdere l’orientamento tra le sue vie, così diverse tra loro che a volte pare di essere in più posti contemporaneamente: ci sono strade dritte e ampie nella zona nuova, mentre nei quartieri più antichi della Medina sono tortuose, strette e buie.

 

Cosa vedere:

La visita a Tunisi non può che partire dal famoso quartiere della Medina, la vera anima della città e la zona più antica di Tunisi sviluppatasi a partire dal 698 intorno alla Moschea di Al-Zaytuna.

Riconosciuto nel 1979 Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, questo labirintico quartiere, si snoda in una fitta ed intricata rete di stradine e viottoli al cui interno coesistono monumenti, palazzi storici, moschee ed ovviamente le caratteristiche botteghe e negozi del Suq, il mercato centrale: tappeti, stoffe, oggetti in rame, argenteria, ceramiche, ori e mercanzie di ogni tipo!

Altra tappa imperdibile è la grande Moschea di al-Zaytouna, uno dei più importanti luoghi di culto del mondo musulmano.

Dopo il brutale attentato avvenuto il 18 marzo 2015, visitare il Museo del Bardo con la targa all'ingresso riportante i nomi delle 22 vittime è senza dubbio un'esperienza che non vi lascerà indifferenti, ma proprio per questo la riteniamo doverosa, oltre che per il suo immenso valore artistico del museo, anche perché rappresenta una vittoria della cultura contro la paura. Merita sicuramente una visita la bella Cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli, sede della comunità Cristiana tunisina. Nei pressi dell'uscita ovest della Medina, vi ritroverete dinnanzi a questa grande piazza, cuore politico della città e luogo di nascita della primavera araba, si trova si trova di fronte alla Place du Gouvermement.

Ristrutturata nel 1988, in uno stile moderno rispetto alle vecchie case della Kasbah, in questa grande piazza oltre all'avveniristico Monumento alla Patria, si trova anche l'Ospedale Aziza Ottmana ed il College Sadiki, l'ex madrasa.

Per una piacevole pausa dal traffico del centro, vi consigliamo di visitare il Parco del Belvedere, situato sul punto più elevato della città dal quale si gode di una bellissima vista sul mare.

A circa 20 km da Tunisi, si trova il villaggio di Sidi Bou Said, che con le sue caratteristiche case bianche e blu è anche conosciuto come Il Paradiso Bianco e Blu.

Questo piccolo borgo che si affaccia sul Mediterraneo, è una vera e propria attrazione per i turisti di tutto il mondo che vengono qui per passeggiare tre le sue stradine acciottolate e per rilassarsi sorseggiando il tradizionale tè alla menta e pinoli al Café des Nattes, locale amato dal pittore Paul Klee e punto di ritrovo di numerosi artisti e bohémiens.

 

Cosa mangiare:

Il piatto più celebre e diffuso della cucina tunisina è sicuramente il cous cous, la cui base è composta da granelli di semola cotti a vapore. Ne esistono di molti tipi, di pollo, di verdure, di pesce: un piatto nutriente che richiama molto i sapori mediterranei, e dunque apprezzabile dalla stragrande maggioranza dei turisti italiani. Provate poi la pasta con l’Harissa, un piatto di pasta al pomodoro a cui viene aggiunta l’Harissa, una salsa tipicamente tunisina che consiste in un pesto fatto con aglio, peperoncino fresco e olio d’oliva.

Un altro classico della cucina tunisina è il brik, una frittella molto sottile ripiena di uova, o patate, o tonno, o carne o formaggio.

L’insalata Mèchouia, composta da pomodori, peperoni alla griglia, cipolle sbucciate e condita con cumino, coriandolo in polvere, aglio, limone, olio d’oliva e a volte anche con la sopra menzionata Harissa, è una fresca delizia tipica della regione. Per quanto riguarda la carne provate le merguez, delle piccole salsicce di carne di bue o di pecora, servite molto speziate o piccanti, oppure il celebre Tajine, uno stracotto di carne di pecora preparato con verdure, olive, uova e formaggio, che viene cotto di terrine di coccio per molto tempo.

Come arrivarci:

Potrete raggiungere l’aeroporto di Tunisi partendo da quelli di Verona o Venezia.

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